
Jazz on the mountains

Venerdi, 5 luglio 2013 a Soprabolzano alle ore 14:00
Jazz Festival Südtirol
Jazz-pop globale: un viaggio dalla chanson alla Bossa Nova
Un’esperienza uditiva multiculturale: insieme al marito Rüdiger Krause, Céline Rudolph, vincitrice franco-tedesca del premio Echo Jazz, apre un mondo di suoni fatto di stili e generi, originari dei numerosi luoghi della terra, in cui il ritmo è segnato dall’arte dell’improvvisazione del jazz, dalla tradizione musicale, ma anche da Bossa Nova brasiliana e ritmi africani. Questa cantante e compositrice berlinese, che ha individuato nel Brasile la sua patria musicale, ormai da anni è considerata una delle più emozionanti nuove scoperte del vocal jazz. Nel frattempo, Céline Rudolph elargisce le sue conoscenze ai giovani jazzisti in erba nelle vesti di docente di canto jazz presso la scuola di musica di Dresda.
Soprabolzano - Parkhotel Holzner
Jazz Festival Alto AdigeJazz-pop globale: un viaggio dalla chanson alla Bossa Nova
Un’esperienza uditiva multiculturale: insieme al marito Rüdiger Krause, Céline Rudolph, vincitrice franco-tedesca del premio Echo Jazz, apre un mondo di suoni fatto di stili e generi, originari dei numerosi luoghi della terra, in cui il ritmo è segnato dall’arte dell’improvvisazione del jazz, dalla tradizione musicale, ma anche da Bossa Nova brasiliana e ritmi africani. Questa cantante e compositrice berlinese, che ha individuato nel Brasile la sua patria musicale, ormai da anni è considerata una delle più emozionanti nuove scoperte del vocal jazz. Nel frattempo, Céline Rudolph elargisce le sue conoscenze ai giovani jazzisti in erba nelle vesti di docente di canto jazz presso la scuola di musica di Dresda.
Soprabolzano - Parkhotel Holzner
Sabato, 6 luglio 2013 sul Corno del Renon alle ore 14
Concerto del gruppo „Yuri Honing Wired Paradise“
dalle ore 14:00, Renon, Rifugio Feltuner Hütte
Yuri Honing – tsax Joost Lijbaart – dr Mark Haanstra – bguit Stef van Es – guit
Da anni il sassofonista olandese Yuri Honing è uno dei più autorevoli rappresentati del jazz europeo. Nel 1996, con il CD “Star Tracks” riesce a sfondare e, nel 2001, incide con Paul Bley, Gary Peacock e Paul Motion l’album “Seven”, ottenendo in Olanda l’“Edison Award”. Nel 2002 segue l’album “Memory Lane”, realizzato con i membri della Concertgebouw Orchestra. Nel 2005, quest’artista fonda Wired Paradise, una band che combina rock pulsante a jazz complesso e i cui brani attirano l’attenzione con una velocità inaspettata. Le improvvisazioni di Yuri Honing definiscono il “tono”, rendendo merito al “Times” per aver descritto quest’artista come uno dei “sassofonisti più creativi e coraggiosi” del jazz moderno.
dalle ore 14:00, Renon, Rifugio Feltuner Hütte
Yuri Honing – tsax Joost Lijbaart – dr Mark Haanstra – bguit Stef van Es – guit
Da anni il sassofonista olandese Yuri Honing è uno dei più autorevoli rappresentati del jazz europeo. Nel 1996, con il CD “Star Tracks” riesce a sfondare e, nel 2001, incide con Paul Bley, Gary Peacock e Paul Motion l’album “Seven”, ottenendo in Olanda l’“Edison Award”. Nel 2002 segue l’album “Memory Lane”, realizzato con i membri della Concertgebouw Orchestra. Nel 2005, quest’artista fonda Wired Paradise, una band che combina rock pulsante a jazz complesso e i cui brani attirano l’attenzione con una velocità inaspettata. Le improvvisazioni di Yuri Honing definiscono il “tono”, rendendo merito al “Times” per aver descritto quest’artista come uno dei “sassofonisti più creativi e coraggiosi” del jazz moderno.
