
Cultura a Bolzano
Bolzano rispecchia chiaramente sia nell’arte, con la pittura giottesca accanto alle opere di scuola gotica, sia nell’architettura, con un singolare contrasto fra città storica e città nuova divise dal torrente Talvera, il luogo di incontro e di scambio fra diverse culture.
Visitare la città, significa scoprire le numerose sfaccettature che nascono dall'incontro tra Mediterraneo e Mitteleuropa.
Scoprite i tesori artistico culturali di Bolzano: chiese, monumenti, strade e piazze storiche, musei e castelli.
Con la funivia del Renon si arriva in solo 12 minuti a Bolzano.
Visitare la città, significa scoprire le numerose sfaccettature che nascono dall'incontro tra Mediterraneo e Mitteleuropa.
Scoprite i tesori artistico culturali di Bolzano: chiese, monumenti, strade e piazze storiche, musei e castelli.
Con la funivia del Renon si arriva in solo 12 minuti a Bolzano.
Musei
Nel giro di appena un decennio la città ha conosciuto un’incredibile fioritura di musei creati per custodire, riordinare e far conoscere un patrimonio culturale accumulato, ma rimasto nell’ombra per secoli: non solo l’Uomo del Similaun quindi, ma anche natura, usi e costumi, culti religiosi, arte moderna e contemporanea.I musei di Bolzano da alcuni anni ormai collaborano tra di loro e organizzano iniziative comuni tra le quali spicca l'ormai conosciutissima "Lunga notte dei Musei" a novembre.
Inoltre altri interessanti musei La aspettano anche negli immediati dintorni di Bolzano.Ulteriori informazioni: Musei
Castelli
L’Alto Adige è letteralmente “cosparso” di castelli e residenze fortificate: se ne contano 400 fra integri e ruderi, in buona parte visitabili, inseriti anche negli angoli più inaccessibili e “nascosti della regione. Bolzano poi ne è letteralmente “assediata”: i suoi edifici fortificati non rappresentano un semplice contorno” del panorama storico cittadino, bensì l’anima della città.Ulteriori informazioni: CastelliMonumenti e chiese
MONUMENTO A WALTHER VON DER VOGELWEIDEAl centro di Piazza Walther troneggia il monumento a Walther von der Vogelweide, uno dei maggiori poeti-cantastorie tedeschi del medioevo. In stile neoromanico, scolpito in marmo bianco di Lasa dallo scultore venostano Heinrich Natter (1889). Nel 1935 le autorità comunali fasciste ne disposero il trasferimento in un luogo più appartato della città (parco Rosegger - via Marconi). Fu ricollocato nella piazza nel 1985.Ulteriori informazioni: Monumenti e chiese
Strade e piazza storiche
VIA PORTICI... è una delle vie più conosciute e frequentate della città. Da sempre cuore pulsante della vita commerciale di Bolzano, i Portici sono famosi per la sequenza ininterrotta di negozi eleganti, raffinati, tradizionali e moderni e dalle vetrine particolarmente curate ed invitanti. Per questo via Portici è considerata uno dei centri acquisti più rinomati ed apprezzati della regione. È consigliabile ammirare le stupende facciate riccamente ornate ed impreziosite dagli "Erker" (sporti murali poligonali). Si consiglia anche di dedicare del tempo alle due antiche farmacie "Alla Madonna" e "Aquila Nera" (la prima è considerata un piccolo museo di oli, essenze, tinture, balsami, tisane) nonché all'emporio dell'associazione degli Artigiani Atesini.Ulteriori informazioni: Strade e piazze storiche
